Tempo Libero - Serbatoio fisso GPL sulle autocaravan: installazione, revisione, rifornimento

11.05.2018   19:25 -  

Elio Cotronei release -

Serbatoio fisso GPL sulle autocaravan: installazione, revisione, rifornimento

L’Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti è intervenuta anche in merito allo spinoso problema del rifornimento dei serbatoi di gpl installati permanentemente sulle autocaravan per i servizi di bordo considerato il rifiuto opposto da molti gestori delle stazioni di servizio. L’Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti ha sollecitato allestitori, rivenditori di autocaravan nonchè le associazioni che dovrebbero difendere i diritti dei camperisti trovandosi, come di consueto, a dover agire da sola. Anche a seguito delle numerose azioni intraprese dall’Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti, il Ministero dell’Interno è intervenuto sul tema di concerto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e con il Ministero dello Sviluppo economico.

LA NOVITÀ: La normativa di riferimento NON vieta il rifornimento GPL dei serbatoi installati permanentemente sulle autocaravan per alimentare i servizi di bordo.

Con decreto del 20 aprile 2018 pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 102 del 4 maggio 2018, il Ministero dell’Interno ha ribadito che il rifornimento dei serbatoi di gpl installati permanentemente sui veicoli per l’alimentazione dei sistemi diversi dalla propulsione e, quindi, per i servizi di bordo è ammesso purché i serbatoi e i relativi accessori siano conformi al regolamento UNECE 67 e i sistemi da alimentare siano conformi al regolamento UNECE 122. Il Ministero ammette altresì il rifornimento anche sui veicoli immessi in circolazione prima dell’entrata in vigore del regolamento UNECE 122 fermo restando l’obbligo della conformità dei serbatoi inamovibili e dei relativi accessori al regolamento UNECE 67. Prima del rifornimento, il personale addetto agli impianti di distribuzione stradale di gpl deve verificare l’ammissibilità del rifornimento dei serbatoi per l’alimentazione dei servizi di bordo sulla base delle indicazioni contenute nella carta di circolazione. Dunque, in base alle direttive ministeriali, la carta di circolazione andrà esibita su richiesta del personale addetto al rifornimento di gpl. Pertanto, il serbatoio di gpl dovrà risultare dalla carta di circolazione anche se destinato esclusivamente all’alimentazione dei servizi di bordo e non anche del motore. Ciò significa che i veicoli dotati di serbatoi gpl per l’alimentazione dei servizi di bordo andranno sottoposti a collaudo e prova da parte dei competenti Uffici della Motorizzazione Civile qualora sulla carta di circolazione non sia menzionata la presenza del serbatoio. Sarà possibile rivolgersi agli Uffici della Motorizzazione direttamente ovvero tramite Officine autorizzate. In sintesi:

  1. Serbatoio gpl per i servizi già installato permanentemente sull’autocaravan qualora sulla carta di circolazione non sia menzionata la presenza del serbatoio: Quanto prima recarsi direttamente alla MCTC oppure da un officina autorizzata per collaudo e prova, facendolo trascrivere sulla carta di circolazione.
  2. Nuovo montaggio permanente di un serbatoio gpl per i servizi: Recarsi da un installatore che provveda alla MCTC per collaudo e prova, facendolo trascrivere sulla carta di circolazione.
  3. Nuovo montaggio permanente di un serbatoio gpl per i servizi e per la trazione: Consultare prima il costruttore del motore per sapere se il motore può essere alimentato anche con il gpl. Nel caso di risposta positiva recarsi da un installatore che provveda alla MCTC per collaudo e prova, facendolo trascrivere sulla carta di circolazione.

 

 

Di seguito il testo integrale del decreto ministeriale del 20 aprile 2018

estratto dalla serie generale della Gazzetta Ufficiale n. 102 del 4 maggio 2018.

 

 

 

Cosa fare quando rifiutano il rifornimento GPL

in una stazione di rifornimento

Rifornite l’autocaravan con 5 euro di carburante facendovi rilasciare la ricevuta e poi inviatela a info@incamper.org . Nel testo della mail scrivete il vostro cognome, nome, indirizzo, targa autocaravan. In tal modo avremo il documento certificante che eravate proprio passati da detta stazione di rifornimento e l’Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti potrà intervenire per far rispettare la legge.

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NOI per voiSEMPRE IN AZIONE

VOI insieme a noi riferendo ai camperisti che siamo un'Associazione FINANZIATA SOLO DAGLI ASSOCIATI che ogni giorno interviene a tutela della libera circolazione e sosta dei camperisti. NON RICEVIAMO finanziamenti pubblici e NON OSPITIAMO PUBBLICITÀ A PAGAMENTO nei nostri siti internet e sulla rivista, quindi, non aspettare di aver bisogno per trovarci. Vale ricordargli che singolarmente non esisterebbero i continui aggiornamenti e le azioni che spaziano dalle finestre difettose, alle consulenze per le criticità nel postvendita, ai rifiuti di rifornimento GPL, a far revocare i divieti anticamper eccetera. Ecco perché ogni camperista dovrebbe aver presente: più associati = più forza, e questo con soli 35 euro all'anno per equipaggio convivente allo stesso indirizzo.

Ecco come versare i 35 euro:

sul conto corrente postale numero 25736505,

intestando a: Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti.

Nella causale inserire: cognome e nome, indirizzo e targa autocaravan.

oppure

con bonifico bancario

codice IBAN: IT11D0303202805010000091123

intestando a: Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti.

Indirizzo: FIRENZE via di San Niccolò 21.

Nella causale inserire: cognome e nome, indirizzo e targa autocaravan.

 

LA DEROGA: Il camperista che ha nel nucleo famigliare convivente allo stesso indirizzo un portatore di disabilità, detentore del contrassegno di parcheggio per disabili, può fruire dell’iscrizione gratuita, inviando di detto contrassegno per mail a info@coordinamentocamperisti.it