Melito Porto Salvo a tutto calcio, ritornano i campionati di seconda e terza categoria , calcio a 5 e giovanile

08 ottobre 2017     17:30

Posted by Domenico Salvatore

 

MELITO PORTO SALVO, QUELLA 'FAME DI PALLONE' INCREDIBILE, CHE NON CONOSCE ETA'

  Una formazione della Valletuccio (Sporting Melito) del trainer Vincenzo Anghelone

 

Stiamo scartabellando fra la carte, ritagli di giornali, testimonianze ecc. alla ricerca della verità 'sepolta' sotto una valanga di bugìe, ammannite da pesudo storici.

A sentire i falsari e gl'ingannatori, la città di Melito Porto Salvo, il più grosso centro fra Reggio Calabria e Locri, sede di ospedale e stazione ferroviaria da più di cento anni, fino agli Anni Sessanta del XX° secolo, non avrebbe avuto nemmeno la prima categoria.

  Una formazione dei Medici Melitesi di mister Nino Zavettieri

Arrivata 'solo' negli Anni Settanta, bontà loro. Una menzogna colossale, come tante altre di cui è stata gratificata la città dell'onorevole Tiberio Evoli (sia pure del Regno d'Italia).

Lo facciamo per amore della verità, ma anche per restituire la dignità 'rubata', alla cittadina che ci ospita da mezzo secolo e di cui ci sentiamo parte integrante da cittadino residente.

Intanto non si parla (quasi mai) dei treguardi, mete ed obiettivi conquistati sul campo. La serie A, femminile, la serie B maschile di calcio a 5.

  Una formazione dello Sporting Melito di Vincenzo Anghelone 2017-18

 

Sebbene la Valle Grecanica di Giovanni Maesano, Gianni Villari, Mimmo Stilo e Francesco Romeo alias 'Cicciobenito', allenata da mister Natale Iannì, Dima Ruggiano e Giovanni Morabito, abbia disputato due campionati di serie D (Figc).

Purtroppo sono state cancellate con un colpo di spugna due prestigiose squadre come la Vallata Bagaladi San Lorenzo, che ha vinto pure la Coppa Italia regionale e la Melitese.

Se ne parla poco, e talora a sproposito, dei prestigiosi traguardi raggiunti dalla Calcistica 'Saverio Spinella'. Tuttavia a Melito operano almeno altre due scuole calcio (Giare, diretta dalla signora Franca Ventura e Borgo Grecanico dall'avvocatessa Luisa Nipote).

  Una formazione del nuovo Prunella stagione 2017-18, in allenamento

 

In passato la Pallavolo ed il Basket sono arrivati alla serie C, se non ricordiamo male; ma poi, hanno dovuto gettare la spugna per mancanza di strutture, sia pubbliche che private.

Il palazzetto dello sport di Pilati,è stato ghettizzato. Non erano gli zingari, nomadi o Rom (comodo alibi) il vero ostacolo al recupero e rilancio, ma la volontà politica, che non c'è stata e non c'è ancora.

Altri sport come l'hokey da prato, il karate, il tennis, l'atletica leggera, il pugilato, il ciclismo, il motociclismo, l'ippica ecc. hanno avuto una breve stagione. Benchè, ci siano... 'sacche di resistenza', se non ritorni di fiamma.

A nostro avviso Melito, fino agli Anni Sessanta del XX° secolo, ha avuto almeno la serie C. Non per partito preso, per presunzione o convenienza, se non altro.

  Una formazione del Borgo Grecanico di mister Antonio Cormaci

 

Abbiamo visto pagine ingiallite di giornali cartacei, oltre alle testimonianze di gente oramai defunta, che smentivano i falsari della Storia, non solo calcistica o sportiva.

Ci narravano delle imprese degli eroi melitesi e del circondario. E della squadra dell'Ospedale, fondato più di un secolo fa con il nome 'Ospedale Provinciale Garibaldi'.

Il sindaco Giuseppe Iaria, ex calciatore e presidente del Melito, l'assessore al ramo Beniamino Pulitanò calciatore ed allenatore e tutta la squadra, hanno conquistato un posto nella storia di questa cittadina e non solo, per aver realizzato un sogno ch'era follia sperar. Il restyling del 'Saverio Spinella'.

A dire il vero il primo cittadino 'melitoto' ha realizzato tante altre opere, tipo il maquillage del Corso Garibaldi, il look del Mercato coperto e via di seguito; ma questo è un altro paio di maniche.

   Una formazione del Futsal Melito, sedicente Melitese

 

La ristrutturazione del Marosimone, ha consentito il salto di qualità per tanti talenti naturali, che hanno agguantato la serie D, la C2, la C1 e la serie B.

Ma Fabio Caserta (serie A) e Ciccio Marra (serie B), Salvatore Manganaro (serie C), Salvatore Tringali (serie B), Pietro Aloi (serie B), Salvatore Leone (serie C), sono partiti dalla terra battuta; e Rebecca Laface (serie B femminile) anche.

E tutti quelli, che hanno militato in serie A e B nel calcetto, pure.

Ripartire daccapo. Più facile a dirsi che a farsi. Guardate quanti lunghi, interminabili anni, hanno impiegato squadre come Palmese, Vigor Lamezia, Vibonese, Paolana, Castrovillari, Taurianovese, Siderno, Locri, Villese, Gallicese, Bagnarese, Polistena, Cittanova,Praia, Trebisacce, Rossanese, Corigliano, Rosarno, Montalto, Cirò, Amantea, Serrese, Cutro, Tropea, Acri ecc.

Il calcio a 11, a Melito Porto Salvo, è partito cinque anni fa, ma non è andato oltre la seconda categoria. Melitese (così dice di chiamarsi, ma in Lega è Futsal Melito) e Borgo Grecanico, ci provano.

   Scuola calcio/ Calcistica Spinella di Giuseppe Vadalà e mister Nunzio Manti

 

Il Saverio Spinella pullula di calciatori di ogni categoria:Palizzi e Bovese in prima; Melitese e Borgo in seconda; Roghudi in terza.

Poi, ci sono i Campionati Amatori ( Senatori, Veterani Melitesi, Medici Melitesi, Valletuccio, Virtus Pallica, Sporting Melito, Prunella, se non abbiamo dimenticato qualche altra squadra).

E quelli giovanili o scuole calcio ( Calcistica 'Saverio Spinella, Scuola Calcio Giare, Scuola calcio Borgo Grecanico); tantissimi li allenavamo, si fa per dire, ogni giorno nel cortile della scuola, durante la ricreazione o l'ora di educazione fisica; non gli bastavano le piazzette di paese come Piazza San Giuseppe e l'Immacolata o alla Pretura e le strade, non solo alla Marina, all'acquedotto del Paese Vecchio, delle pinete,della villa comunale, sotto il ponte di Prunella ecc..

Scuola calcio/Giare di Franca Ventura e mister Antonino Malacrinò e Filippo Scordo

 

Insomma c'è tanta voglia di lei, della magica sfera di cuoio, che ha reso immortali:Pelè, Maradona, Messi, Ronaldo, Gullit, Van Basten, Rummenigge, Platini e le altre figurine della Panini.

Voglia di riscatto, di rilancio. Ma, ci vuole il coraggio e la passione degl'imprenditori vecchia maniera. Compatibile con i tempi di vacche magre e di spighe vuote, di austerity, pauperismo, settimo-ottavo buco della cintura.

Oppure bisognerà accontentarsi dell'anonimato e dell'isolamento; di partecipare ai campionati di respiro provinciale o sub-provinciale, che è già qualcosa.

Sebbene oggigiorno, esistano i gemellaggi con squadre della massima serie; e gli osservatori, sempre pronti e disponibili ad organizzare stages in casa nostra; e talora anche in trasferta.

  Scuola calcio/Borgo Grecanico di mister Demetrio Romeo ed Antonio Cormaci

 

Mens sana in corpore sano, sotto l'egida dell'aggregazione. Un ambiente pulito a misura di ragazzo, immerso nel verde, nell'ossigeno e nella natura, dove sviluppare il carattere, la personalità, la socializzazione, il dialogo ed il confronto delle idee e praticare il rispetto delle regole, propedeutico all'esercizio della legalità. A parte la pratica e l'acquisizione di altri valori morali, ideali e culturali.

Calendario beffardo ed ironico. Già alla prima giornata, assegna una stracittadina:Melito-Borgo Grecanico. L'anno scorso conquistarono un successo a testa.

La novità di questa stagione è il ritorno a quattordici squadre. Il segno della grande sete di pallone in tutta la Calabria. Dopo la serie D, Eccellenza, Promozione e Prima categoria, ora tocca alla seconda ed a novembre scenderà in campo la Terza Categoria

 

ANTONIMINA-CATONA CALCIO (SABATO)

BORGO GRECANICO-FUTSAL MELITO (SABATO)

SAN ROBERTO FIUMARA-FORTITUDO(SABATO)

LAZZARO-CAMPESE

LUDOS VECCHIA MINIERA- GROTTERIA:

NUOVO POLISTENA-CONDOFURI:

SAINT MICHEL- NUOVA SAN FERDINANDO:

 

Immagine correlata

  Catanzaro-L'avvocato Saverio Mirarchi, presidente del Comitato Regionale della Lega Calcio-Figc

 

 

Risultati immagini per Francesco Longo presidente degli arbitri calabresi

 

  Catanzaro-Francesco Longo, presidente della sezione calabrese dell'AIA

 

I massimi rappresentanti del calcio calabrese, l'avvocato Saverio Mirarchi, presidente della Lega calcio regionale e Francesco Longo, presidente degli arbitri, nei loro discorsi inaugurali, hanno bandito la violenza sui campi ed ha ricordato pure che si tratti di un gioco.

Risultati immagini per cartellino rosso

Tutti vogliono vincere ma...bisogna saper perdere.Ricordiamo anche agli smemorati che per i facinorosi e scellerati, sia in vigore il  famigerato DASPO, acronimo di Divieto di Accedere alle manifestazioni SPOrtive), è una misura prevista dalla legge italiana al fine di contrastare il fenomeno della violenza negli stadi o palazzetti di qualunque disciplina sportiva.

Domenico Salvatore