Calcio in Calabria domenica 19 novembre 2017/ Campionato Amatori, il San Pietro Reggio gioca a tennis con lo Sporting Melito al 'Saverio Spinella'

19 novembre 2017    17:34

Posted by Domenico Salvatore

Melito Porto Salvo (rc)-La rimaneggiata formazione di casa, resiste un tempo  di fronte all'armata pietrina, nella ripresa il crollo verticale

SAN PIETRO CALCIO RC, UNA SQUADRA IN SALUTE BEN MESSA SUL CAMPO, CHE OFFRE UN CALCIO SPETTACOLO, SEGNA A GO-GO E SI DIVERTE

 

Dal sito dell'UISP:

ORGANIGRAMMA COMITATO UISP DI REGGIO CALABRIA

PRESIDENTE

Pietro Barillà

 

CONSIGLIERI

Benedetta Barrile

Luigi Cilione

Demetrio Crucitti

Valeria Federico

Filippo Marra

Sebastiano Calabrò

Francesco Praticò

Giuseppe Marra

Lucia Pulitanò

Diego Quattrone

 

UN'ULTIMO SALUTO A CHI NON E' PIU' CON NOI

Dopo un'impari lotta, la morte ha avuto la meglio sulla vita, uno di noi, uno che faceva del calcio e dello sport in generale uno stile di vita, sempre leale, spensierato e scanzonato, che animava lo spogliatoio con la sua allegria, con la sua "simpatica presunzione" di sapere più degli altri di calcio, con la voglia di spaccare il mondo, ad un certo punto, mentre si preparava il borsone per un'altra "sfida" e  con i compagni che lo aspettavano al campo di gioco, ecco che improvvisamente il tragico evento che ha tolto la vita ad un "campione". Riposa in pace e siamo sicuri che da lassù tiferai per il tuo SAN PIETRO CALCIO 2010 , che hai lasciato in 10 ad affrontare le sue avversarie.

Da tutto il mondo UISP .......R.I.P.  SEBY

 

 

 

 

 

 

**************************************************************

Il calcio amatoriale di Figc, ASI, CSI o UISP, è pur sempre uno sport ben inquadrato, ordinato, pulito, amato ed affascinante. Un campiono ufficiale di Lega dove ogni atleta può unire l'utile al dilettevole.

Tenere i muscoli in esercizio, mens sana in corpore sano, divertirsi, fare soggiorno e turismo, incontrare vecchi amici di un tempo, fare socialità ed andare sui giornali cartacei oppure on line.

Stamani abbiamo assistito ad una bella partita di calcio. Leale, sincera, giocata a viso aperto. Vincenzo Anghelone ex Veterani Melitesi, ex Valletuccio ed oggi Sporting Melito, aveva preparato tutto con calma ed in effetti ha dispuitato la sua onesta partita con grosse occasioni da rete a tu per tu con il portiere.

Ma sul 2-1 ha avuto addirittura due palle goal, per tornare in careggiata. Anche perchè Roberto Martino e soprattutto il Pendolino del Mezzogiorno, Peppe Vadalà ha fatto il portaborracce per tutto il primo tempo.

Il dream-team di casa, falcidiato dagl'infortuni e dalle indisponibilità e qualche calciatore a metà servizio, ha fatto di necessità, virtù per tutto il primo tempo. Un modulo tattico 4-3-2-1 efficiante e funzionale, buono in copertura e migliore nella fase offensiva.

Il San Pietro Reggio Calabria invece è apparsa da subito una squadra in salute. Galvanizzata da un modulo tattico 3-5-2 che poteva diventare 4-3-3 ed in alcune fasi uno spregiudicato e velleitario 4-3-3.

Lo spettacolo offerto dai 'tulipani' è stato a dir poco trascendentale. I pietrini, hanno mostrato da subito i denti ed i muscoli ed hanno sbloccato d'amblèe con l'1-2 dello scatenato Foti, che scalpitava come un mustang nel korral ed ha scorrazzato in lungo ed in largo.

Un centrocampo favoloso ed un attacco atomico. Iaria tripletta, Foti doppietta e goal di Zindato. Per i padroni di casa ha segnato Carmelo Marrari. Calcio champagne, effervescente e spumeggiante. E si poteva maramaldeggiare ancora.

Ma non è tutto oro, ciò che luce. La difesa non è un bunker od un muro di Berlino, per non dire che faccia acqua da tutte le parti. Poco male, intanto mette tre punti in cascina conquistati fuori casa, nella fossa dei leoni e si pone all'attenzione della platea.

I padroni di casa, devono tesaurizzare gli errori commessi e riflettere sulla necessità di allenarsi con maggiore intensità. Non si può giocare al palone senza allenamenti eppure con una sola seduta. C'è gente che si allena due ed anche tre volte alla settimana.

Altrimenti saranno contratture, sfilacciamenti, stiramenti e strappi, se non menischi e crociati, lombalgia, sciatalgia, brachialgia e così via. La voglia matta di recuperare in fretta, spesso non solo non risolve ma aggrava il malanno.

A bordo campo si sono divertiti gli sportivi non di parte, perchè il San Pietro è piaciuto sia per il collettivo che per le belle individualità. Le squadre della città di Reggio Calabria stanno facendo la parte del leone. Anche perchè possono attingere da un bacino abbastanza grosso.

Lo spattacolo che viene fuori dalla varie gare è accettabilissimo. Nonostante la pancetta, la 'pelata' e gli acciacchi collegati all'età. Fermo restando che ossa, muscoli e tendini, non siano quelli dell'età giovanile. Ed il recupero rispetto ai malanni, non possa essere rapido e completo in tempo reale.

La federazione UISP, si distingue per serietà e professionalità e sta facendo una bella figura visti i followers. La presenza di tre arbitri per ogni gara, assicura un trend spettacolare accettabile; con margine di errori ridotti al minimo.

Prima dell'inizio, lo scambio di gagliardetti fra i due capitani e l'osservanza di un minuto di raccoglimento in memoria di Sebastiano Trapani, prematuramente scomparso e commemorato come si conviene. Domenico Salvatore

***************************************************************

G  A  L  L  E  R  I  A     F  O  T  O  G  R  A  F  I  C  A